CSPM      1997

Comitato Scacchistico Provinciale Messinese

NEWS!
notiziario nazionale

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GSS nazionali

Si terranno a Monopoli (BA) dal 18 al 20 maggio 2007 le finali nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi.

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Comunicato del Presidente
Milano, 7 ottobre 2006

Sabato 30 settembre si è svolto uno dei Consigli Federali più importanti da quando ho assunto la presidenza della FSI. Questo Consiglio Federale si è presentato davanti agli elettori con un programma, il quale è stato approvato dall’Assemblea ed è depositato presso il CONI. Quel programma l’abbiamo realizzato quasi interamente nel giro di un anno e mezzo. Come scrissi nel mio comunicato precedente, questa prima fase del mandato ci è servita soprattutto per ricostruire. Ricostruire un clima sereno all’interno della federazione. Ricostruire un rapporto di fiducia con i tesserati. Ricostruire il rapporto con gli atleti. Ricostruire il quadro normativo. Credo, senza falsa modestia, che in questi diciotto mesi abbiamo svolto un lavoro apprezzabile, pur se con inevitabili errori e sviste di cui vi chiedo scusa: un lavoro che ci ha permesso di gettare delle solide fondamenta per iniziare a costruire una nuova FSI. Dicevo che questa riunione del Consiglio Federale è stata particolarmente importante perché è in questa occasione che ha iniziato a prendere forma la nuova FSI. Abbiamo infatti approvato una serie di progetti che disegnano la Federazione del futuro. Preciso subito che per realizzarli occorreranno molti anni. Non ci si aspetti tutto e subito perché l’impegno richiesto, anche dal punto di vista economico (ma non solo), è notevole. Le riforme, che coprono tutti i settori di attività della FSI, saranno perciò graduali, senza escludere la possibilità di correzioni di rotta, visto che quando si elaborano dei progetti, soprattutto a lungo termine, occorre sempre fare i conti con la realtà contingente. Forse cambieremo alcune cose, altre si potranno migliorare. Tuttavia la rotta è tracciata e l’insieme di progetti approvati dal Consiglio Federale indica l’orizzonte verso cui la FSI si muoverà nei prossimi anni. Per costruire la nuova FSI avremo bisogno della collaborazione e dell’aiuto di tutti. È la prima cosa che ho detto subito dopo la mia elezione: non chiedetevi che cosa può fare la FSI per voi, ma cosa potete fare voi per la FSI. Questo appello non è caduto nel vuoto. Se in questi mesi la situazione della FSI è migliorata lo si deve, oltre che all’impegno del sottoscritto e di tutto il Consiglio Federale, anche al lavoro di coloro che hanno operato nelle commissioni, negli Organi Regionali e sul territorio. Questo appello voglio ripeterlo ora a tutti i tesserati: aiutateci a costruire la nuova FSI. In questo anno e mezzo la Federazione ha notevolmente aumentato le sue attività: ha potenziato la Segreteria; ha aumentato i contributi agli Organi Regionali, passati da circa 40.000 a quasi 70.000 euro in soli due anni e destinati ad aumentare ulteriormente in futuro; ha riformato il Campionato Italiano Assoluto; ha organizzato stage per giovani e giocatori di punta; ha finanziato la partecipazione dei nostri migliori atleti a tornei chiusi e manifestazioni nazionali e internazionali; ha organizzato corsi di formazione per Dirigenti Federali e per arbitri; ha finanziato iniziative culturali e progetti a favore degli affiliati, come l’abbonamento annuale a Fiscosport interamente a carico della Federazione. A fronte di questa mole di attività, i contributi del CONI sono quasi quadruplicati in soli due anni, al punto che a fine 2006 raggiungeranno presumibilmente la cifra record di 150.000 euro. Molto difficilmente potranno aumentare ancora e oltretutto il CONI ha esortato tutte le Federazioni, effettive e associate, ad attivarsi per potenziare le forme di autofinanziamento. Siamo quindi a un bivio: se vogliamo continuare a crescere e realizzare i nuovi progetti approvati dal Consiglio Federale dobbiamo avere più soldi. Non è stata una decisione facile. In Consiglio Federale si è svolto un ampio dibattito, anche “duro” su come distribuire gli aumenti, in modo da non incidere eccessivamente su una sola categoria di tesserati. Abbiamo poi proposto il nostro piano agli Organi Regionali, durante la Conferenza che si è svolta il giorno successivo. All’inizio dei lavori ho illustrato ai Presidenti di CR i progetti di sviluppo approvati dal Consiglio Federale, che sono stati accolti con entusiasmo. Ho molto apprezzato, in particolare, le parole di alcuni intervenuti i quali hanno sottolineato come non fosse mai accaduto in precedenza che un Consiglio Federale realizzasse il suo programma in meno di due anni e si presentasse davanti agli Organi Regionali per discutere insieme a loro i nuovi progetti di sviluppo della Federazione. Da parte mia, ritengo che ciò sia assolutamente normale e doveroso perché i Comitati Regionali sono una parte essenziale di quell’unico grande organismo che è la Federazione. Di conseguenza, non sarebbe stato possibile avviare un programma di riforme così impegnativo senza il consenso di tutti. Una volta illustrato il progetto, abbiamo discusso con i Presidenti di CR il piano di aumenti, rivedendo alcune quote sulla base delle osservazioni fatte nel corso del dibattito. Questo progetto ora lo presentiamo anche a voi. È pubblicato sul sito della FSI, insieme al verbale dell’ultima riunione del Consiglio. Verrà inoltre inviato a tutte le società al momento dell’affiliazione. È un progetto ambizioso, ma queste sono le cose che vogliamo realizzare. Questa è la nuova FSI che vogliamo costruire. Per farlo vi chiediamo un piccolo sacrificio. Da parte nostra lo ricambieremo con l’impegno e la serietà con cui abbiamo sempre lavorato per il bene della Federazione. La Federazione di tutti!

                                                                                 Gianpietro Pagnoncelli
                                                                                Presidente F.S.I.

 

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GSS nazionali

Si terranno a Courmajeur (AO) dal 5 al 7 maggio 2006 le finali nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi.

 

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Campionati Italiani Giovanili

Si terranno a Montecatini Terme (PT) dal 2 all'8 luglio 2006 i Campionati Italiani Giovanili per under 10, 12, 14 e 16.

 

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E' MORTO LUIGI AMALFI

La brutta notizia giunge tramite una email inviata da Antonio Altieri del direttivo della A.D. partenopea e riportata su www.napoli.com alla voce"cronaca" con articolo a firma di Achille della Ragione, che, titola "In ricordo di Luigi Amalfi" e sottotitola "Un altro gentiluomo di altri tempi ci ha lasciato. Luigi Amalfi era il decano degli scacchisti campani, da sempre organizzatore infaticabile di tornei e manifestazioni scacchistiche di respiro internazionale". Il webmaster di questo sito ha avuto modo di conoscere l'arbitro internazionale prof. Luigi Amalfi, quando ha partecipato ad un corso indetto dal settore arbitrale della FSI e dal CSS per arbitri regionali tenutosi a Catania nei giorni 13-14 giugno 1998. Lo ricorda di statura alta, molto gentile nei modi e chiaro e delicato nell'esposizione. Luigi Amalfi è mancato il 30 dicembre 2005.
 

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E' MORTO ENRICO PAOLI!

La triste notizia giunge da Reggio Emilia dove Paoli viveva e dove, la notte del 15 dicembre 2005, si è spento serenemante. GM ad honorem, era attualmente il decano degli scacchisti mondiali. Paoli era stato tre volte campione italiano nel 1951, 1957 e 1968. Nella sua lunga carriera aveva dato un contributo immenso agli scacchi in Italia e nel mondo. Era anche arbitro internazionale ed era stato il promotore del torneo di Capodanno con edizioni che avevano portato in Italia i migliori giocatori del mondo. Paoli era anche stato brillante scrittore con numerosi libri editi dalla Mursia. Nato il 13 gennaio 1908, il prossimo 13 gennaio 2006 avrebbe compiuto 98 anni. Addio grande Enrico non ti dimenticheremo.

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HABEMUS PAPAM!

Alle 17,50 di martedi 19 aprile 2005, una fumata bianca,  dopo le tre nere, salendo dal comignolo della Cappella Sistina ha annunziato l'elezione del nuovo Papa. Il successore del polacco Karol Wojtyla è il settantottenne tedesco Joseph Ratzinger, che ha scelto di chiamarsi Benedetto XVI. Così il nuovo Pontefice, affacciandosi al balcone, tra il tripudio di una folla immensa ha salutato i fedeli accorsi in piazza San Pietro: "Cari fratelli e sorelle, dopo il grande Papa Giovanni Paolo II i signori cardinali hanno eletto me, un semplice e umile lavoratore nella vigna del Signore. Mi consola il fatto che il Signore sa lavorare anche con strumenti insufficienti e soprattutto mi affido alle vostre preghiere. Nella gioia del Signore risorto, fiduciosi del suo aiuto permanente andiamo avanti. Il Signore ci aiuterà, Maria sua Santissima Madre sta dalla nostra parte".

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E' MORTO IL PAPA SCACCHISTA!

Alle 21,37 di sabato 2 aprile Giovanni Paolo II ci ha lasciati per tornare al Padre. I fedeli, numerosissimi in piazza S. Pietro, hanno capito che il Pontefice non ce l'aveva fatta e che la sua lunga agonia era finita, quando la luce della sua camera si è accesa. Karol Wojtyla è stato non solo un grande Papa, ma anche un grande uomo. A piangerlo sono non solo i cattolici, ma anche ortodossi, musulmani, ebrei, buddisti. Perchè nei suoi ventisette anni di Pontificato e nei suoi numerosissimi viaggi ha saputo portare ovunque parole di pace, conforto e incoraggiamento, senza per questo rinunciare a redarguire con veemenza i comportamenti di quei Paesi in cui la dignità umana veniva calpestata.  Ha dato un notevole contributo a far si che cadessero le oscene barriere che dividevano i popoli, ha chiesto perdono per le scelte sbagliate assunte dalla Chiesa in passato, ha saputo aprire e tenere vivi i rapporti con  Patriarchi, Rabbini e Dalai Lama, ha abbracciato col cuore neri, gialli e rossi, ha gridato alle tirannie, ha ammorbidito anche i cuori di pietra di dittatori e boss mafiosi, è entrato nelle Sinagoghe e nelle Moschee, ha saputo dialogare con i giovani per i quali ha voluto istituita una giornata loro dedicata e verso cui è andato il suo ultimo pensiero "vi ho tanto cercato ed ora siete venuti voi da me". Un mattatore sulla scena del mondo che ha lasciato una traccia profonda nella storia dell'umanità. Ancora sacerdote in Cracovia, conobbe Padre Pio al quale, anni dopo, chiese di pregare per una sua fedele, madre di quattro figli, gravemente ammalata, la quale, dopo tale richiesta immediatamente guarì. Divenuto Papa, essendo stato testimone diretto del miracolo di Padre Pio, lo proclamò prima Beato e subito dopo Santo. Karol Wojtyla, nella sua Polonia, fece l'operaio e il minatore, ma fu anche un grande appassionato di scacchi (incredibile se si pensa che la Chiesa nel Medio Evo aveva messo al bando quel gioco ritenendolo, alla stregua di altri legati alle scommesse, un viatico alla perdizione dell'anima). Ecco una partita che ci ricorda il Papa scacchista, giocata contro un suo connazionale il 24 giugno 1946.

Zartobliwy (bianco) - Wojtyla (nero)
1. d4 d5; 2. Cc3 Cf6; 3. Ag5 Cbd7; 4. Cf3 e6; 5. e4 h6; 6. Ah4 g5; 7. Ag3 Cxe4; 8. Cxe4 dxe4; 9. Cd2 Ag7; 10. h4 (10.Cxe4 f5! 11. Dh5+ Rf8; 12.Df3 Rg8; 13.Cd2 f4; 14.c3 fxg3 con chiaro vantaggio materiale) 10...Axd4; 11. Cxe4 Af6 (Si poteva  anche giocare 11…Axb2; 12.hxg5 [12.Tb1, Ag7 con vantaggio del nero] 12…hxg5! [12…Axa1? 13.Dxa1 e5 14.Dc3 con gioco poco chiaro] con vantaggio del nero); 12. hxg5 Axg5;  13. Cxg5 Dxg5; 14. Axc7 Dc5; 15.Ad6 Da5+; 16. c3 Db6; 17. Dd2 Cf6; 18. Df4 Cd5 (Il futuro Papa evita giustamente 18…Dxb2??; 19.Dxf6!! Dxa1+; 20.Re2 e il bianco vince sia dopo Dxa2+; 21.Re3! che dopo 20…Db2+; 21.Rf3!); 19. De5 f6; 20. Dh5+ Rd7; 21. Aa3 Rc7; 22. Df7 Ad7; 23. 0-0-0 Tad8; 24. c4 Cb4; 25. Dxf6 Cxa2+; 26. Rb1 Db3; 27. Ae2 Ac6; 28. Txd8 Txd8; 29. Dxe6 Cc3+; 30. Rc1 Cxe2+!(Dopo 30…Ae4? sarebbe seguita 31.De5+ con vittoria del bianco); 31. Dxe2 Td3!; 32. De7 Rb6; 33. Dc5 Ra6; 34. Db4 Da2; 35. Th6? (L’errore decisivo, occorreva giocare 35.Rc2! Td4; 36.Rc3 Td7; 37.Txh6 con vantaggio del bianco) 35...Da1+; 36. Rc2 Dd1#   0-1.

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PAGNONCELLI ELETTO PRESIDENTE FEDERALE
Giuliano D'Eredità tra i Consiglieri
Primerano (Presidente), Merli e Trifogli nel Collegio dei Revisori dei Conti

Domenica 20 marzo a Milano si è tenuta l'Assemblea Nazionale elettiva di Presidente e Consiglio federali. Come da pronostico, dopo il ritiro di Filippo Sileci, è stato eletto Presidente il lombardo, già Presidente del Comitato scacchistico Lombardo, Gianpietro Pagnoncelli. Tra i Consiglieri eletti il nostro Giuliano D'Eredità. e il GM Serio Mariotti (già Presidente federale). Gli altri Consiglieri: Azzoni, Bellatalla, Bonazzi, Cocozza, Leoncini, Perrone, Salami.Lucaroni, Mariotti, Troso. Ora il Consiglio avrà l'opportunità di mettersi in luce grazie al grande evento di Torino: le olimpiadi scacchistiche del 2006.

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Raggiunto il fatidico "quorum"

ASSEMBLEA NAZIONALE ELETTIVA DEL 18 MAGGIO 2003

Pedrazzini nuovo Presidente, D'Eredità Consigliere

Domenica 18 maggio a Milano presso lo Starhotel Business Palace si è tenuta l'Assemblea Straordinaria elettiva e finalmente, al contrario del 23 febbraio, è stato raggiunto il quorum! Su 400 società occorrevano 201 votanti e alle ore 12,30 la Commissione Verifica e Poteri (Dapiran, Ambivero, Fiori) ha comunicato che si era a quota 213. Presiedeva l'Assemblea il Presidente Onorario della FSI Nicola Palladino, segretario il rappresentante CONI Fornaio. I candidati alla Presidenza, che avevano pochi minuti per presentarsi ed esporre il proprio programma, erano: Ettore Bertolini, Alex Brunetti, Franco Pedrazzini, Mauro Scacco, Agostino Scalfi. La votazione ha espresso il seguente risultato: Pedrazzini voti 170, Brunetti 17, Scalfi 15, Bertolini 4, Scacco 3, nulle 1, bianche 1 per un totale di 211 voti su 213 votanti. Pertanto è risultato eletto ed è il nuovo Presidente della FSI il Sig. Franco Pedrazzini. Per i Consiglieri in quota società si sono candidati: Leoncini, Perrone, Troso, Gabassi, D'Eredità, Rosino, Forlano, Manzardo, Capece, Scalfi, Brunetti, Bertolini, Mastrojeni, Abbondanza. Per la quota giocatori si sono candidati: Bellia, Belotti, Forlano, Luciani, Scalfi. Per la quota Istruttori si sono candidati: Rosino, Montaruli, Scacco. Sono risultati eletti: Leoncini voti 146, Perrone 143, Troso 136, Gabassi 129, D'Eredità 115, Rosino 106, Forlano 99, Manzardo 98. Seguono Capece 55, Scalfi 54, Brunetti 32, Bertolini 24, Mastrojeni 14, Abbondanza 9.  Per i giocatori sono stati eletti Bellia (8) e Belotti (7) seguiti da Forlano (3), Luciani (3), Scalfi (1). Per gli istruttori è stato eletto Rosino (3) seguito da Montaruli (2), Scacco (1). Rosino ha poi rinunciato alla quota società consentendo a Manzardo di prendere il suo posto. Il nostro Giuliano D'Eredità è stato il quinto eletto dei Consiglieri in quota società con ben 115 voti! Quindi grande soddisfazione e... missione compiuta! Tutto come previsto, eletto il nostro candidato Presidente, eletto il nostro Consigliere ed eletti anche gli altri candidati da noi appoggiati. La Sicilia stavolta, accorsa ancora più in massa del 23 febbraio, ha fatto sentire il suo "peso politico". Adesso non c'è da augurarsi che qualcosa in positivo cambi, anche se "la situazione federale non è catastrofica" come ha citato nella sua relazione il nuovo Presidente, e non si deve stravolgere ma migliorare, riteniamo che ci sia tanta carne al fuoco su cui poter lavorare. Buon lavoro quindi al neo Presidente e a tutto il C.F.-

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