X-FiIes
(The X-FiIes) Con: David Du-chovny, Gilliau Àndersou, Mitch Pileggi,
WilliamB. Davis, NicholasLea, Chris Owens, Veronica Cartwright, Mimi
Rogers. Produzione: Usa, 1993, thflhler/fantastico, colore (179/60').
SIJPERCULT
I casi che nessuno può spiegare; i casi che non
seguono alcuna logica e non hanno alcuna spiegazione; i casi che nessuno
vorrebbe risolvere perché nascondono misteri inquietanti; i casi che
I'fbi ha catalogato come X-FiIes", quelli che il Pentagono classifica
come storie di straordinaria quotidianità", che non hanno alcuna spiegazione
logica e che verrebbero archiviati come topsecret. Storie incredibili,
ai confini della realtà, che nessuno ha il coraggio o la voglia di affrontare.
Nessuno tranne l'agente dell'fbi Fox Mulder detto 'Spooky" (Davìd Duchovny).
per il quale gli "X-Files" rappresentano una vera e propria ossessione;
convinto che la sorella Samantha sia stata vittima di un rapimento del
"terzo tipo".
Mulder parte dal presupposto che fenomeni paranormali e gli exiraterrestii
siano un semplice frutto della fantasia. Per controllare il suo operato
e nella speranza di demolirne le teorie i superiori gli affiancano Dana
SculLy (Gìllian Anderson). una giovane e affascinante agente della scientifica
con trascorsi medici che sì dimostra in prima battuta scettica sulle
convinzioni del nuovo collega. Caso dopo caso, però, il rapporto tra
i due diviene più complesso, un misto di fiducia professionale e di
attrazione reciproca subconscia, di scetticismo dettato dalla logica
e di fede senza prove tangibili. Se nelle prime due serie gli enigmi
da risolvere sono cose e casi dall'altro mondo, nella terza stagione
i misteri sono da cercare dentro il Palazzo. Non esistono certezze,
nessuno è colui che sembra, tutti hanno qualcosa da nascondere.
Accanto aextraterrestri e vampiri, dietro i delitti di serial-killer
e reincarnati. si nascondono entità in carne e ossa che tramano nell'ombra,
che coprono e ìnsabbiano prove fondamentali, che uccidono per non far
sapere. Si muovono in anticipo, sanno tutto prima, non hanno scrupoli
né carta d'identità Ufficialmente non esistono, ufficiosamente sono
dappertutto; sono loro i nuovi 'nemici', sono loro il mistero più grande.
Per gli agenti dell'impossibiLe vale ancor di più il motto "non fidatevi
di nessuno". I due detective del "terzo tipo accendono i riflettori
su misteri e complotti più pericolosi di qualsiasi alieno, su rivelazioni
e scoperte assai più top-secret di qualsiasi pericolo di contaminazione,
su persone che custodiscono le risposte ai più inquietanti nterrogativi.
Ombre, doppi e tripli giochi, spie e intrighi. sospetti ecospirazioni:
in uno scenario di chiaroscuri, i nostri scavano a fondo per rimanere
in vita, per svelare segreti che valgono la loro stessa sopravvivenza.
Proprio per questo, accanto a Fox Mulder e Dana Scully assumono un ruolo
fondamentale i personaggi che nei primi due cicli del serial-cult investivano
figure da comprimari: il vicedirettore dell'FBI Walter Skinner (Mitch
Pileggi) sposa la causa dei due agenti tentando di aiutarli l'uomo che
fuma" (Williatn 8. Davis) diventa il "grande burattinaio"; l'agente
Krycek (Nicholas Lea) torna dal passato con il compito di eliminare
la coppia d'investigatori; il trio nero formato da John Byres (Bnice
Harwood), Melvin Frohike (Tom Braidwood) e Ringo 'The lone gunmen" -
rappresenta il sostegno informatizzato e hacker di Mulder (e Scully).
Ma nessuno di loro è bianco o nero, nessuno di loro lotta solo per il
Bene o solo per il Male, tutti rivelano i mille volti dell'intrigo.
E non sono immuni da questo gioco delle parti" i due investigatori più
amati dalla nuova generazione di telespettatori, la Generazione X-Files".
Sullo sfondo, come sempre, le indagini 'ai confini della reaità" che
impegnano i due investigato dell'incubo: donazioni extraterrestri, serial-killer
che scelgono le vittime via Internet, fantasmi dall'aldilà in cerca
di vendetta, treni che scompaiono nel nulla, uomini che leggono il futuro,
diavoli di provincia, scarafaggi che uccidono, rapimenti alieni, teenager
con poten telecinetici, possessioni diaboliche, mostri in fondo allago,
esperimenti segreti sui piloti della Seconda guerra mondiale...
Per gli amanti del gossip, nessun tipo di relazione sentimentale si
instaura tra i due protagonisti più cool dei palinsesti: una caratteristica
controcorrente che secondo molti critici ha decretato la fortuna del
serial-cult. La quarta stagione inizia proprio dove i due protagonisti
non avevano mai cercato: dentro sé stessi. Qualcosa o qualcuno si nasconde
negli anfratti dell'anima e dell'inconscio. Chi sono veramente Mulder
e Scully? Sono davvero disposti a tutto, pur di portare alla luce segreti
e intrighi inconfessabili? E se la verità più grande si nascondesse
in un frammento del loro passato? Qualcosa o qualcuno sta tornando per
minacciare la loro vita e quella dell'umanìtà tutta. Impossibile ucciderli:
diventerebbero dei martiri. lmprobabile eliminarli: qualcuno chiederebbe
di loro e delle loro indagini darebbero tutto in pasto alla stampa.
No, l'unica soluzione è ricattarli, metterli di fronte a una situazione
dalla quale non possono scappare, un bivio decisivo, un muro invalicabilc,
una decisione radicale. più atroce della morte. Puntando su quella complicità
tra i due agenti che si è consolidata nelle serie precedenti, Chris
Carter stravolge le (poche) certezze acquisite per scavare nell'anima
dei due protagonisti: anche loro, inconsciamente o meno, hanno qualcosa
da nascondere. 'Tutto cambia, tranne il mare", afferma nella puntata-pilota
del quarto ciclo l'uomo che fuma", uno che la sa lunga e da molti considerato
l'alterego dello stesso creatore-produttore del serial-cult. Assassini
alieni invisibili, villaggi di provincia dediti a omicidi di massa,
fotografie che rivelano i segreti delta personalith, vittime ritrovate
prive di pigmentazione cutanea, pericolosi culti religiosi, cliniche
che praticano test su essen umani, organismi vermiformi che si annidano
nel cervello: tra un complotto e un muro di gomma', i due indagatori
dell'impossibile continuano le loro indagini dell''altromondo', tra
domande senza risposte e colpevoli senza volto.
Come in una stanza degli specchi, Mulder e Scully si ritrovano spalla
contro spalla, a sparare nel vuoto senza un bersaglio preciso da colpire.
Perché, forse, gli unici a sapere qualcosa sono proprio loro. Forte
del tris di Golden Globes (miglior sene televisìva, miglior attore e
migliore attrice del piccolo schermo), la serie diventa, se possibile,
ancora più avvincente: i temi della cospirazione e dell'intrigo vengono
'contaminati' dal cotnvolgimento, in prima persona, dei due protagonisti.
"La paura di essere soli - ha affermato Carter - 'è maggiore di qualsiasi
altra, compresa quella per gli alieni o per il diavolo'. Il quarto ciclo
ha stabilito il record di ascolti in America: segno che i retroscena
personali di Mulder e Scully interessano più dì omini verdi, uomini-lupo
sette sata-niche e quant'altro superi i conftni della realtà,
La quinta stagione si segnala per due eventi cIou: il presunto suicidio
di Mulder e la metastasi della terribile malattia che minaccia Scully;
tra le chicche, una puntata girata interamente in bianco e nerodedicata
al mito di Frankensteìn. La sesta annata è ca-ratterizzata da una sorta
di "ritorno alle origini", con l'escursione su temi para-normali di
dominio pubblico come "il Triangolo delle Bermude" e la famigerata "Area
5!". oltre a casi più di provincia come quelli che coinvolgono un uomo
in grado di cambiare la meteorologia o le onde elettromagnetiche che
possono condizionare la mente; il sesto ciclo vede altresì emergere
le figure dell'agente Jeffrey Spender (Chris Owens), che in seguito
si rivelerù essere il figlio dell'uomo che fuma" e di Cassandra Spender
(Veronica Canw-right), osservatrice dell'oNu.
La settima stagione si apre con la rivelazione-shock sulla probabile
natura aliena di Mulder, per poi affiancare alla coppia protagonista
l'agente Diane Fowley (Mimi Rogers), ex fiamma di Fox che finisce per
ingelosire Scully; per i fans del itetalinguaggio risulta da videoteca
la puntata in cui la "strana coppia" chiede aiuto a Frank Black (Lance
Henriksen) di Millennium. Tra le molte puntate da collezione se ne segnalano
un paio scritte da William Jibson nonché quella che reca la firma di
Stephen King.
Numerosi i riconoscimenti in patria al telefilm: 'Usa To-day" ha descritto
l'immaginauio dei teleftlm come 'an e.xhilarating and ter-rifying piace
tobe"; il prestigioso settimanale "Weekly Entertainment" ha definito
il programma come "a culI fa-vorite"; l'associazione americana dei critici
tv ha candidato la serie per il Television Critics Association Award,
mentre un significativo premio di qualità è giunto dall'Association
Viewers for Quality Television; un inaspettato boom che ha scomodato
sociologi e settimanali d'opinione, i quali hanno etichettato il fenomeno
con i termini di "X-File-osophy" e di "New X-Genera-fion"; libri, riviste,
video-cassette, siti Internet dischi, fans club, radio, feste, convegni,
dibattiti universitari, gadgets, premi, maratone cinematografiche di
24 ore: la "X-Files-mania' nata attorno al fanta-cult è cresciuta di
pari passo con il successo del programma più multimediale della storia;
a riprova dell'ottimo riscontro di pubblico e cri-tica c'è da registrare
anche un insolito invito: quello dell'fbi che invitava protagonisti
e produttori a visitare il quartier generale del Pentagono a Washington.
Ma la verìtA sarà davvero lì dentro?