Moonlightlng (Moonlighting) Con: Cybill
Shepherd, Bn,ce Willis. Produzione: Usa, 1985. poliziesco, colore (65/60';
1/90'). SUPERCULT
Un Bruce Willis agli esordì, non ancora 'palesirato"
e ignaro dell'esistenza di Perni Moore. fa coppia con l'affascinante
Cybill Shepherd in una sene metalinguisticadove i personaggi si rivolgono
al telespettalore per ricordare "chi, guardate che è solo un telefilm!".
La storia è quella di Maddie Hayes (la Shepherd), una cx top model che
dopo essere stata ingannata dal suo manager decide di dedicarsi a tempo
pieno alla gestione di un'agenzia investigativa di Los Angeles che aveva
acquistato anni prima.A dirigerla c'è l'esperto e scafato DavidAddison
(Willis), che si vede costretto a coinvolgere l'elegante e se-ducente
principale nel corso delle in-dagini, a spiegarle i trucchi del mestiere
mentre la donna si controlla il makeup.
a correre dietro ai colpevoli mentre la nuova
compagna d'avventure si ag-giusta la gonna di finissima seta. Tra i
due nasce dapprima una relazione d'odio che in seguito diventa di lavoro,
per poi sbocciare in una storia d'amo-re: i casi da risolvere sono il
pretesto per descrivere l'evolversi del loro burrascoso legame. Tra
battute al fulmicotone, situazioni da sophisdcated cniedy, doppi sensi
e malintesi, il serial punta tutto sull'ironia e sulla compliciIA con
il telespettatore, tanto che in quasi ogni puntata la "strana coppia"
guarda in camera per rivolgersi diret-tamente a chi li segue al di là
dello schermo. Il creatore e produttore della serie, Glenn Gordon Caron,
si è ispira- to al film di Howaril Hawks La signorade/venerdì (1940),
con Caiy GranI e Rosalind Russell, seconda versione della commedia The
Proni Page di Ben Hecht e Charles MacArtl,ur, già portata su1 grande
schermo da Lewis Milestone in un film omonimo del 1931 e in seguito
da Billy Wilder in Prima pagina (1974).
Un episodio ègirato interamente in bianco e nero
con la partecipazione straordinaria di Orson Welles (che morì 5 giorni
prima della messa inonda in America), un altro è la trasposizione della
commedia shakespeariana La bisbetica doniate, un altro ancora polemizza
sul fatto che il telefìlm abbia vinto solo un Emmy (l'Oscar televisivo)
nonostante 16 candidature; imperdibile quello in cui Willis si ritrova
faccia a faccia con De-mi Moore (i due non erano ancora in-sieme). Tra
le puntate da videoteca c'è soprattutto quella in cui Addison e Hayes
finiscono finalmente a letto. Ma la promiscuità del personaggio interpretato
dalla Shepherd ha indotto quest'ultin,a a ritirarsi dal set: ora fa
l'amore con un corteggiatore (interpretato da Mark Harmon), ora ne sposa
un altro (salvo poi divorziare nella puntata seguente). La produzione
ha incontrato non poche difficoltà tecniche: nel febbraio del 1987 la
Shepherd annunciò di essere incinta; quando tornò sul set Willis era
impegnato nelle riprese di un film; quando fu quest'ultimo a essere
pronto la Shepherd rimase assente per ragioni di salute.
Proprio per questi motivi molti episodi vedono
i due protagonisti divisi; alcune puntale sono state finite di girare
un giorno prima della messa n onda. Gli scontri tra la Shepherd e Caron
sul profilo del personaggio di Maddie hanno portato quest'ultimo a lasciare
la serie in com-pagnia di tre autori, decretandone una fine inaspettata
quanto immeritata. la Holdridge è il curatore del tema musicale canlato
da AI Janeau; Alf Clausen firma il resto della slraordina-ha colonna
sonora che si finge di tutti i colori del jazz; il trombettista Bili
Berty ha insegnato a Wiilis a dai fiato alla tromba in un episodio in
cui Addi-son, in unhìashback inmaginario. suona in un nightclub negli
anni '40. Tra le molte gues/stan presenti si notano Peter Bogdanovich,
Pieree Brosnan, Virginia Madsen Pat Roone, 4toopi Ooldberg, Paul Sorvino
e, nei panni di s~ stesso, Ray Charles. In Italia, la sede è andata
in onda anche con il fitolo diAgenzia Luna Blu.