Simon Templar (The Saint) Con: Roger Moore, Ivor Dean. Produzione: Gran
Bretagna, 1962, avventura/poliziesco, b/n-colore (118/60'). STRACULT
11 personaggio nato dalla penna di Lesue Charteris
nel 1928 diventa televisivo con il volto di Roger Moore. llsofisticato
ed elegante avventuriero giramondo che corre in aiuto dei deboli e delle
belle fanciulle è soprannominato "il santo" per l'apparente innocenza
che predica quando finisce nei guai. Il che succede sistematicamente
in ogni puntata: che sia a Roma o a Istanbul, a Parigi come a Londra,
Templar entra in azione per dare aiuto a coloro che ne hanno bisogno.
Il suo passatempo è girare il mondo (senza valigie) a bordo della sua
Volvo Pi 800; quelle poche volte che viaggia in aereo si siede di fianco
a donne affascinanti che lo tirano nei guai.
Vestito impeccabilmente I in giacca e minicravatta,
a volte sfoggia vistosi dolcevita e giubbottini da netturbino quando
deve scalare muri o penetrare illegalmente in appartamenti. Quando viene
scoperto riesce a nascondersi, senza essere visto, dietro i poltrone,
scrivanie, tavolini; dopo aver menato le mani, si risistema il ciuffotii
belle e si mette a posto il cravattino ) uscito dalla giacca. Moore
fa esercizio da James Bond con il ghigno sàrdonico che lo contraddisfinguerà
per tuttaì la carriera. Celebre la presigla, dove - "il santo" si rivolge
al telespettatore dissertando su usi e costumi locali o sui più diversi
aspetti della natura umana, per poi venire presentato come "il celebre
Simon Templar".
Tanto famoso da allertare l'ispettore Claude.
Teal (Ivor Dean) di Scotland Yard ogniqualvolta il protagonista capita
a Londra. La sigla vera e propria, che si avvale delle note di Edwin
"Ted" Astley, vede un ornino stilizzato con un'aureola. Robert 5. Baker,
Monty Berman e Lew Grade sono i produttori dei serial. Donald Sutherland
e Oliver Reed compaiono quali gueststa rs. Peter Yates compare saltuariamente
dietro la macchina da presa. Se nei romanzi di Charteris Tempiar guidava
una fittizia Hirondel, nel serial Moore cambià addirittura cinque modelli
di Volvo, uno dei quali costruito con i pezzi "sopravvissuti" da un
incidente.
Nell'immaginario collettivo, "il santo" è e resterà
sempre Roger Moore, lungo 71 episodi in bianco e nero e 47 a colori,
di cui due firmati anche da regista: a nulla sono valsi i due sequel
televisivi con lan Ogilvy (sul finire degli anni '70) e Simon Dutton
(dieci anni dopo), né la recente versione cinematografica con Vai Kilmer,
più preso a travestirsi che a interpretare l'affascinante eroe letterario.
Anni prima ci avevano tentato sul grande schermo George Sanders e Louis
Hayward; Vincent Price aveva prestato la sua voce nella traduzione radiofonica
delle gesta di Templar. Nel 1987 è stata girata una puntata-pilota con
protagonista Andrew Clarke: l'insuccesso ha spinto i produttori a non
girarne il seguito.